La chitarra nei suoi contesti reali! Creare una parte. I meccanismi del groove. Incastro
ritmico, sovrastrutture armoniche, interplay. Styling: pop, rock, funky, metal, blues, latin,
jazz...
Ritmica, che figura!:
mozioni ritmiche (otto, infinito)
crome, semicrome, terzine
la parte: 1-bar, 2-bar, 4-bar
Acustica:
strumming, ricette per il "tiro" ritmico
bassi/acuti, il batterista nella tua destra
voicing, corde acute in comune
fingerpicking, oltre l'arpeggio "classico"
fingerplucking, scelta di groove
Blues, Rock & dintorni:
shuffle, texas
slow, chicago
voicing "elettrici" (high-range/bass-range)
power chords & palm muting, gestione
riffin'
hendrixianea (motown fills)
double-stops
Pop & dintorni:
reggae, ska, african
funky grooves
arpeggi "elettrici"
single note comping
smooth jazz, R'n'B, hip-hop
effetti d'ambiente
Latin, Jazz & dintorni:
samba
bossa nova
guide-tones
guide-tones & extensions
walkin' bass
modal comping
Tutti gli argomenti trattati saranno immediatamente applicati a contesti reali, con particolare
riferimento alle situazioni “vere” con cui tocca confrontarsi quando si suona con il gruppo,
in sala prove come sul palco. Più che un percorso “filologico” ci interessa perciò applicare
immediatamente ogni informazione a ciò che poi suoniamo sul serio nella nostra attività di
chitarristi. L’analisi dei diversi stili dipenderà in gran parte dalle richieste e dalle
esigenze dei partecipanti, in maniera da garantire a ciascuno il massimo livello di
approfondimento delle tematiche di proprio interesse.
Si tratterà di uno stage prevalentemente “suonato”, intensamente virato sul versante pratico
(praxis! praxis!), con una caterva di esempi e di applicazioni in tempo reale di ogni concetto
trattato, anche –o soprattutto- su sollecitazione dei partecipanti.