TUTTE LE NOTE SU OGNI SONGOLA CORDA
Se hai già imparato la collocazione delle note (v. SR 01: La Notazione d'Altezza),
basta fare qualche calcolo e con un po' di ragionamento ci puoi arrivare… ma questo è
esattamente quello che NON vogliamo! Il nostro obiettivo è di arrivare ad una dimestichezza
"totale", fino al punto di non doverci pensare proprio: l'associazione note-tasti deve
diventare automatica! E mica in termini astratti, no: con la chitarra in mano!
Un paio di annotazioni, giusto per aiutare il processo di apprendimento:
1. tra due note contigue c'è sempre un tasto vuoto di mezzo, eccetto dopo le note con la "i",
cioè dopo il Mi e dopo il Si. Magari adesso puoi trovarlo poco utile (anche se
sulle prime può aiutarti a orientarti), ma tra poco, già parlando di scala maggiore, sarà
assolutamente determinante, perciò tienilo bene a mente!!
2. hai notato che al XII tasto il segnaposizione è un pallino doppio anziché singolo? E ti
sei anche chiesto perché? Semplice: lì al XII tasto trovi l'ottava della corda a vuoto!
In sostanza, è come se la corda ripartisse da capo, un'ottava sopra; anche gli altri
segnaposizione sono tutti collocati esattamente com'erano prima: III tasto, V tasto, VII tasto,
IX tasto, ecc. (dipende da quanti tasti ha la tua chitarra). Se prendi una qualunque corda e
guardi le note dalla corda a vuoto in avanti, puoi vedere che la disposizione delle note e
dei "tasti vuoti" è identica partendo dal XII tasto: un bel vantaggio per memorizzarle in
fretta! Per inciso, ogni nota ha la sua ottava, sulla stessa corda, 12 tasti più avanti:
anche questo ti aiuta a memorizzarle!!
OGNI SINGOLA NOTA SU TUTTE LE CORDE
Adesso invertiamo la prospettiva, e vediamo dove si trova ogni singola nota sulle varie corde
(indipendentemente dalla sua altezza e dalla sua posizione sul pentagramma):
Anche qui c'è un aspetto interessante da notare: se prendi una nota qualunque e guardi come
si colloca sulle varie corde procedendo dall'inizio della corda e salendo via via lungo la
tastiera, vedrai che il meccanismo è sempre lo stesso:
Questo meccanismo è "ad anello", perciò vale a partire da qualsiasi punto e si ripete sempre
dopo cinque passaggi! Per la nota Do, ad esempio, si inizia dalla 2a corda al I tasto
(grafico 1), e si procede; per la nota Fa si inizia invece da 1a e 6a corda al I tasto
(grafico 4), e poi si procede ugualmente allo stesso modo; e il medesimo meccanismo vale per
qualsiasi altra nota!
1. adesso, per accelerare la memorizzazione delle note sulle varie corde;
2. in tutta l'attività futura, come punto di riferimento stabile per orientarci lungo la tastiera.
C'è bisogno di segnalare quanto sia essenziale averlo "forte e chiaro" in testa?
Per inciso, il fatto di suonare in senso longitudinale, lungo la corda singola in tutta la
sua estensione, è qualcosa che tutti i grandi chitarristi esortano a sperimentare: che ne
dici di cimentartici adesso, sfruttando il fatto di imparare le note?
(v. anche IT 01: Unitar)
Questa "geometria" delle note sulla chitarra è assolutamente cruciale per almeno due ragioni: