Improvvisazione Fusion 2: minor sound, oltre le scale (i lick)

Improvvisazione Fusion 2: minor sound, oltre le scale (i lick)

Come imparare a improvvisare -bene- in un contesto minore? Accordi, vamp, riff...

La volta scorsa abbiamo imparato quali sono le scale che possiamo usare. E su quelle dovremmo aver lavorato abbastanza da non avere più problemi di diteggiatura. E adesso?

Beh, adesso, bisogna andare oltre le scale, verso l'acquisizione del linguaggio.

 

Finivamo la scorsa puntata con queste parole: "Conoscere le scale, certo, è importante. Cruciale. Ma non puoi sperare che una volta imparate le diteggiature, per quanto veloce e pulito a suonarle, la Musica "succeda" da sola.

Di nuovo, è un linguaggio: ci occorre un vocabolario ricco, e poi abbiamo bisogno di sapere come usarlo. È la ragione per cui, oltre alle scale, impariamo i lick: le frasi preferite dei nostri "eroi", che diventano (oltre che uno spunto tecnico notevole, spesso, tantopiù in quanto applicato) una parte integrante del nostro lessico personale".

Proprio sull'uso dei lick, però, nasce un problema: se io imparo un lick di due battute, al di là dei benefici tecnici indubbi, non sarà un po' difficile inserirlo all'interno dei miei discorsi, renderlo mio davvero? Una buona alternativa consiste nel lavorare su mini-lick, pochissime note molto molto caratterizzate: più "parole" che "frasi", patrimonio di tutti, come "ciao" o "casa"...

Iniziamo a selezionarne qualcuno, dentro la nostra diteggiatura di riferimento. Li abbiamo "estratti" da musica vera, dagli assoli (mica soltanto di chitarristi; sassofonisti, tastieristi, trombettisti e via dicendo) che hanno segnato qualcosa di importante, andando a pescare prevalentemente tra i più ricorrenti, quelle "parole", appunto, che -consapevolmente o meno- non puoi non conoscere.

 

 

Ok, ma... come si fa ad apprenderli in maniera efficace? Trovi una dimostrazione pratica su questo video, applicata al mini-lick n°10 (il secondo dell'ultima riga). Ovviamente sta a te lavorare allo stesso modo su tutti i mini-lick, per assimilarli, digerirli, ruminarli fino in fondo. Che è poi l'unico modo per potertene anche dimenticare.

 

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