il solo di "Django", by Joe Pass

il solo di "Django", by Joe Pass

Come impariamo a parlare?

Ascoltando.

Ascoltando e ripetendo.

Non c'è altro modo per diventare madrelingua.

Ascoltare e ripetere.

Vale per l'italiano, vale per il jazz.

Da una parte orecchio, corde vocali, labbra, lingua, e scimmiottare.

Dall'altra parte orecchio, mano sinistra, pennata, piede a tempo, e scimmiottare.

Poi lentamente "scimmiottare" diventa "capire", poi "controllare", infine... esprimersi.

E allora il linguaggio è tuo davvero.

 

Luigi Pistillo ci ha già aiutato in questo percorso, con una classe notevole. Oggi è di nuovo qui per condividere con noi una bella fetta di questo processo, mettendo mano al solo di  "Djangodell'immenso Joe Pass.

Qui trovi la sua esecuzione in video (corri a sentirlo!)

 

Prendi la chitarra, scalda le valvole, si parte.

 

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Joe Pass è da sempre considerato uno dei più grandi chitarristi jazz della storia. Qualche anno fa ascoltai il brano “Django” scritto da John Lewis e contenuto nel disco “For Django” realizzato nel 1964. Ne rimasi affascinato per il fraseggio ispirato, il gusto melodico e l'incredibile swing. Ho qui trascritto le prime misure del solo che trovo veramente singnificative e piene di spunti su cui riflettere...

 

 

 

Andiamo ora ad analizzare nel dettaglio il fraseggio di Joe.

 

Misura 1

Joe suona l'arpeggio di Fm7: al posto della b7 in questo caso inserisce la 9 che non solo è una tensione ma è “cromatica” alla b,3 il che suona molto jazzy...

Misura 2

La parte interessante è sul C7, dove Pass suona un simil arpeggio preferendo la b13 alla b7: questo crea molta tensione ma “ben controllata” poiché Joe la “confina” tra la F e la 3 dell'accordo.

 

Misure 3-4

Su queste dominanti estese Joe Pass usa una formula vincente tanto cara a J.Coltrane F-2-3- 5, semplice ed efficace...

 

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Misura 5

Sulle note dell'arpeggio di Db7 inserisce la 13 che crea tensione ed è cromatica alla b7.

Misura 6

La seconda croma del secondo movimento (un Si naturale) in realtà è un approccio cromatico al C7. Con questo accorgimento Joe suona come prima nota la b5 di Gm7b5 poi passa dalla b3 (Sib) al Do di C7 con un fraseggio cromatico come nella migliore tradizione bop. Sul C7 Joe reitera la formula F-b13-3-F che avevamo visto a misura 2: in questo caso c'è il salto tra la F e la b13 come a ribadire l'armonia sottostante(probabilmente Joe pensa a un C7b9b13)

Misura 7

Fraseggio basato “di base” sull'arpeggio, ma Joe pensa minore melodico inserendo la 7 al posto della b7.nDa notare il cromatismo 7-F tra 1° e 2° movimento e la formula 7-9-F tra 3° e 4° movimento tanto caro anche a Wes Montgomery con cui condivide anche il pensiero ritmico di alternare duine e terzine.

 

Misura 8

Ritmicamente simile alla misura precedente: Joe pensa direttamente un C7alt e suona la superlocria (F-b9-#9-3-b5-b13-b7) da notare il cromatismo Mib-Re-Reb tra il 1° e 2° movimento.

 

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Misure 9 & 10

Stesso approccio in queste due misure basate su delle dominanti estese. La formula melodica in questo caso è 3-b9-F-b7. Interessantissimo a livello ritmico la legatura di valore tra l'altro sulla b9,t ra la seconda croma del primo movimento e la prima croma della terzina del secondo movimento. Da notare che la b9, sempre in levare, è sempre seguita cromaticamente dalla F dell'accordo.

 

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Misura 11

Anticipo cromatico Mib-Mi sul C7 e uso della scala alterata. Ritmicamente intelligente l'uso di una pausa di croma sul secondo movimento prima di una lunga sequenze di quartine veloci di sedicesimi.

 

Misura 12

Fraseggio veloce basato sulla scala minore melodica di F, formula (F-9-b3-11-5-13-7)

 

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Considerazioni

Questa grande lezione di musica di Joe Pass cosa ci suggerisce? Di pensare SEMPRE prima in termini armonici che in termini prettamente “scalari”, ricordiamoci nelle nostre improvvisazioni di porre sempre attenzione all'armonia sottostante e di “puntare” le note giuste posizionandole con cura all'interno della misura; stesso discorso vale per gli approcci cromatici tanto cari a chi suona jazz.
Un'ultima considerazione riguarda l'esecuzione: Joe suona questo solo con incredibile swing feel, proviamo a suonare le stesse note straight... non avremo assolutamente la stessa resa sonora!

Molti musicisti sottovalutano sia l'aspetto ritmico che timbrico... bell'errore!

Buon lavoro e divertimento a tutti

 

 

 

 

 

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