i Meccanismi della Musica: 6 - le Note? NON CONTANO!

i Meccanismi della Musica: 6 - le Note? NON CONTANO!

Festa di compleanno. Si spengono le luci, entra la torta. Tutti iniziano a cantare: “Tanti auguri a teeeee”

 

Dopo qualche secondo di solito le cose si mettono a posto, ma all'inizio, nei primi istanti, la cacofonia è quasi garantita.

Ognuno ha intonato la melodia a modo suo, non ce ne sono due che coincidono.

Il punto è che magari sono anche tutti intonati! E allora? Come è possibile che suonasse tutto così orrendamente dissonante?

 

Questo accade perché in realtà l'essenza di una melodia non sta nelle note che la compongono, come siamo portati a pensare: il “Tanti Auguri” di Carlo non aveva neanche una nota in comune con il “Tanti Auguri” di Maria, con quello di Enrica, con quello di Enzo (tant'è vero che cantati assieme erano inascoltabili), eppure presi singolarmente erano ciascuno perfettamente riconoscibile come “Tanti Auguri”!

 

Questa è la dimostrazione definitiva che l'altezza specifica delle note (il numero esatto di Hz) è in realtà abbastanza irrilevante.

 

Quello che davvero conta sono le relazioni tra le note, in termini di Toni e/o semitoni.

 

Per dire: il mito del cosiddetto “orecchio assoluto”, (la capacità di identificare qualsiasi suono singolo, senza altri riferimenti, come un Do, un Fa#, un Mib...) sbaglia due volte: intanto l'altezza specifica delle note (il numero esatto di Hz) è un fatto strettamente culturale che è cambiato nel tempo (poi: cambiavano da un granducato al principato vicino le unità di misura per peso e lunghezza, che sono di gran lunga più facili da validare, figuriamoci l'intonazione!), e poi abbiamo visto che le note non contano!

 

È un po' come un quadrato, che resta un quadrato indipendentemente dalla misura esatta dei suoi lati: quello che conta è che le relazioni tra le sue parti restino invariate!

 

 

***

 

 

OBIETTIVO
Prendi semplici melodie (Fra'Martino, Tanti Auguri, When The Saints, Twinkle twinkle...) e prova a suonarle su una corda soltanto, partendo da un tasto a caso; poi ripetile a partire da altre corde/tasti, ma rispettando la stessa sequenza di distanze tra le note!

 

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