Guitar PRO 6: tutorial italiano. 1-introduzione

Guitar PRO 6: tutorial italiano. 1-introduzione

Guitar PRO 6 è il miglior tab editor in circolazione. Cos'è un tab editor? Una applicazione per leggere tab, scriverle, farle suonare (anche a velocità rallentata). In più, arrivato alla versione 6 Guitar PRO è un programma per comporre musica per tutti gli strumenti, con suoni realistici, anche grazie ad amplificatori e pedali virtuali. In pratica, puoi arrangiare i tuoi pezzi, farti delle basi, imparare i tuoi brani preferiti e parecchio altro, il tutto in maniera facile e immediata, senza complicazioni: se sei un chitarrista, una certa familiarità con le tablature possiamo darla per scontata, no?

 

Visto che il manuale ufficiale è solo in inglese, e molti chitarristi ne vorrebbero una versione nostrana, ecco qui un vero tutorial in italiano per Guitar PRO 6, che pubblicheremo a puntate, forti del fatto che, molto banalmente, lo usiamo. Tutti i giorni. Tutti gli esercizi dei piani di studio di Guitar PRAXIS sono realizzati con Guitar PRO 6, e così anche moltissime basi per l'improvvisazione: proprio per questo, Guitar PRAXIS è diventata Academic Partner di Guitar PRO. In sostanza, i suoi allievi possono averlo con uno sconto del 50%! Detto tra noi, in ogni caso anche i 59.95€ del prezzo pieno sono ragionevolissimi per la qualità del programma, ma una trentina di euro in tasca non guastano...

 

Incominciamo.

Quando apri Guitar PRO 6, la prima schermata è questa:

 

Da qui, come di consueto possiamo scegliere di aprire un file esistente o crearne uno nuovo. Cliccando su File (in alto a sinistra) si apre il menu a tendina da cui scegliere (altrimenti si può optare per i classici shortcut da tastiera: Ctr+N per un nuovo file o Ctr+O per aprirne uno già esistente):

 

Si può scegliere (v. immagine qui sopra) tra una serie di "contesti musicali" predefiniti: chitarra classica, metal band, blues trio, rock band, jazz trio e parecchi altri (tutti peraltro modificabili a piacimento, aggiungendo sostituendo o togliendo tracce e strumenti: lo vedremo). Di default, è selezionata come predefinita una chitarra acustica da sola (anche questo può essere cambiato).

 

Selezionato il tipo di band, si apre il file vero e proprio, con una finestrella in più su cui scrivere le proprietà della canzone che andiamo a scrivere (in ogni caso, anche tutte queste informazioni saranno editabili in un secondo momento):

 

A questo punto, diamo un'occhiata alle funzioni principali. Giusto una panoramica, in attesa di entrare nel dettaglio nei prossimi appuntamenti. 

 

LA BARRA SOTTO LA TAB

Sotto la finestra principale, quella dove sta la tablatura, c'è una barra di controllo per alcune funzioni principali. Eccola qua:

 

IL MIXER

In basso a sinistra, c'è un mixer con cui controllare i livelli dei vari strumenti: puoi metterli in "solo" o in "mute", puoi spostarli più a destra o a sinistra nel panorama stereo ("pan"), puoi applicare alcuni effetti post master:

 

BARRA A SINSTRA

A sinistra c'è una barra da cui si può accedere alle funzioni più succose. Sei icone ci guidano a sei "mondi", all'interno dei quali si aprono possibilità sconfinate...

 

LA MUSICA

Da qui si accede a tutte le funzioni che riguardano la notazione musicale in senso stretto: tonalità, metrica, valore delle note, segni di ripetizione, acciaccature, tecniche di espressione, dimensioni delle battute sullo schermo... Qualsiasi cosa tu voglia fare, stai certo che c'è un'opzione apposta. Se puoi pensarlo, puoi farlo.

 

LA SCELTA DELLO STRUMENTO

Davvero, sembra fantascienza. Puoi scegliere lo strumento, ma proprio nel dettaglio. Per le chitarre elettriche, per capirci, la scelta è tra Stratocaster, Les Paul e ES335. Ma non basta: puoi entrare più in profondità, e scegliere addirittura che pickup usare! Altre chitarre sono eventualmente acquistabili a parte, ma insomma, pare che già così ci sia da divertirsi...

 

LA SCELTA DI AMPLIFICATORE ED EFFETTI

Hai scelto la chitarra, bene. E l'ampli? Ci sono tutti i modelli "classici", quelli che hanno fatto la storia del guitar sound, replicati fedelmente nei singoli controlli. Però poi magari vuoi anche i tuoi pedali preferiti. E ci sono. E puoi ordinarli come ti pare:

 

GLI EFFETTI POST

Se anziché su un computer fossi in studio di registrazione, la tua traccia sarebbe pronta, ok? Qua arriva la post produzione, con la mano sapiente di fonico e produttore a scolpire la traccia:

 

GLI ACCORDI

Ovviamente possiamo inserire le sigle degli accordi, editarle a piacimento, corredarle di grafico con l'esecuzione sulla chitarra...

 

IL TESTO

E per finire, possiamo inserire il testo. Selezioni la traccia su cui ha scritto la melodia della voce, scrivi separando le sillabe, e Guitar PRO 6 le mette al posto giusto sul pentagramma, in corrispondenza della nota esatta. 

 

Per ora è tutto. La prossima volta iniziamo a dare uno sguardo più da vicino alle diverse funzioni. Nel frattempo, buon divertimento!

 

 

Commenta

Login o registrati per inviare commenti

Commenti

copyright guitar praxis tutti i diritti riservati