10 dicembre 2013: è morto Jim Hall, grande della chitarra jazz

10 dicembre 2013: è morto Jim Hall, grande della chitarra jazz

Il 10 dicembre 2013 è morto Jim Hall, uno dei padri della chitarra jazz: aveva 83 anni, era nato a Buffalo il 4 dicembre 1930 ed è morto nel sonno sempre a Buffalo, dopo una carriera strepitosa in cui si è imposto come uno dei pochissimi chitarristi a cambiare la storia del linguaggio jazz.

 

Normalmente, quando si pensa a impovvisazioni bebop vengono subito in mente fiumi di note su note senza tregua, magari fantastici per una platea di "iniziati" ma piuttosto ostici per il grande pubblico: "sembra che suonino a caso", "non ci si capisce niente", "inutile sfoggio di virtuosismo" sono i commenti più comuni da parte di chi non frequenta abitualmente il jazz. Ecco, nel caso di Jim Hall giudizi così sono impossibili. Tutti predicano di mettere il virtuosismo al servizio della musicalità, ma poi al momento di suonare si finisce per lasciarsi prendere la mano. Lui no.

Aveva una tecnica semplicemente perfetta, una consapevolezza armonica mostruosa, eppure in tutta la sua gigantesca discografia e in tutta la sua forsennata attività live non c'è mai stata traccia di un solo sfoggio, di un cedimento anche piccolo all'autocompiacimento. Solo bellezza pura, e gioia per la musica. Quella stessa gioia che lo ha fatto collaborare con decine di musicisti, da Michel Petrucciani a Pat Metheney, con risultati sempre meravigliosi.

 

Per chi avesse voglia di avvicinarsi al suo stile, c'è anche un suo video didattico. Notevole.

Ci mancherà, tanto.

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